Torta di ciliegie senza uova e con stevia

Torta di ciliegie senza uova e con stevia

Le ciliegie 🍒 preannunciano l’arrivo dell’estate 🤗 . Gustose, irresistibili e e soprattutto ricche di sostanze importanti per la nostra salute. Sono ricche di vitamine (C, A e vitamine del gruppo B), ricche in potassio e in antiossidanti (le antocianine). In particolare le ciliegie contengono al melatonina, pertanto favoriscono il sonno 😴  e ne migliorano la qualità. Hanno azione depurativa, diuretica e leggermente lassativa, possono essere utili in caso di stipsi 🙃

Ecco una ricetta facile e dietetica

Ingredienti

  • 80g di farina di Tritordeum e 80g di farina integrale
  • 20 o più ciliegie denocciolate
  • 150g di yogurt greco 0%
  • 20g di stevia
  • 38g di olio di mais
  • 150ml di acqua
  • 1 bustina di vanillina
  • Scorza di limone
  • Mezza busta di lievito per dolci
  • Mandorle a lamelle

Procedimento

1. In una ciotola versare lo yogurt, la stevia, l’olio e l’acqua e mescolare con la frusta
2. Incorporare a poco a poco la farina, il lievito, la scorza di limone e la vaniglia.
3. Versate l’impasto in uno stampo di 17 cm di diametro e distribuire sopra le ciliegie premendo leggermente.
4. Arricchire la superficie con mandorle a lamelle e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40 minuti (fare la prova stecchino per verificare la cottura)

“Lu scarfatu”

“Lu scarfatu”

Quante volte ho visto mia nonna mangiare la mattina questo piatto, ai miei occhi di bambina sembrava una cosa strana, abituata alla classica colazione con latte e biscotti, eppure mia nonna si preparava una buona e nutriente colazione salata, ottima per affrontare il duro lavoro delle massaie di una volta e dei loro mariti che passavano le giornate nei campi. Stesso piatto qualche volta lo preparava a pranzo, con la differenza che al mattino utilizzava pezzi di pane raffermo, mentre a pranzo i pezzi di pane venivano fritti con olio di oliva, i cosiddetti “muersi fritti”.

Il piatto che vi propongo oggi è uno dei più antichi piatti della tradizione salentina e viene considerato piatto unico in quanto sono presenti carboidrati, proteine, grassi e anche il contorno di verdure.

Per preparare questa squisita pietanza occorrono solo pochi ingredienti: del pane raffermo, i legumi già cotti (rimasti di solito il lunedì e che è un peccato buttar via), olio extravergine di oliva e verdura. Non scrivo le quantità perché è un piatto nato per consumare gli avanzi e le donne di una volta non pesavano nulla, cucinavano “a regola”.

Per i legumi si possono utilizzare ceci, fagioli, fave, lenticchie, io di solito non utilizzo le lenticchie perché mi piace prepararle con orzo o farro o grano saraceno o altri cereali. Per la verdura ho utilizzato le cicorie selvatiche raccolte dalla mia dolce mamma e anche il pane è il nostro pane fatto in casa che ho tagliato a pezzettini (i “muersi”). La tradizione vuole che il pane venga fritto in olio d’oliva, garantisco che è molto più saporito ma per non appesantirmi troppo ho evitato la frittura e ho semplicemente passato i pezzettini di pane in una pentola con un poco d’olio. Dopodiché ho aggiunto, in questo caso, i fagioli già cotti e le cicorie che ho tagliato un po’ affinché possano amalgamarsi perfettamente con il resto degli ingredienti e… Lu scarfatu (lo scaldato) è pronto. Piatto povero ma di altissimo valore nutrizionale.

Torta di mele light con Stevia e Kefir

Torta di mele light con Stevia e Kefir

Volevo preparare un dolce per mia madre, una golosona diabetica di 75 anni che fa tanti sacrifici per resistere a tutto ciò che contiene zucchero. Così ho preso la mia classica ricetta della torta alle mele e ho cambiato tutti gli ingredienti 😁 (praticamente rispetto all’originale sono rimaste solo le mele). Che dire, sono felice del risultato: soffice, gustosa, genuina e leggera.

Ingredienti:

250 g di farina integrale

3 mele sbucciate (2 tagliate a cubetti e 1 per la decorazione)

215 g di kefir (io l’ho faccio in casa)

50 g di dolcificante naturale Stevia

3 uova

50g di olio di semi di girasole

1 bustina di lievito per dolci

Procedimento:

In una ciotola sbattete le uova con la stevia, versate l’olio di semi ed aggiungete il kefir e la farina. Impastate il tutto, quindi, aggiungete in ultimo il lievito per dolci, dopodiché inseritevi le mele tagliate a pezzi e rimestate pian piano senza sfaldare le mele. Versate il composto in uno stampo antiaderente (in alternativa potete usare la carta forno), sistemate le fettine di mele per la decorazione e infornate a 200° per 30-40 minuti. Una volta cotta, togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare prima di rimuoverla dallo stampo.

PS: proverò a prepararla anche  con altra frutta 😎

Rinforziamo il sistema immunitario con gli alimenti giusti 😉

Rinforziamo il sistema immunitario con gli alimenti giusti 😉

È un periodo difficile per tutti ma quello che abbiamo imparato da questo virus è che in alcuni casi può sviluppare una sintomatologia severa, in altri addirittura può essere asintomatico, lo si può prendere e guarire senza rendersene conto. Queste differenze, quindi, possono dipendere dal nostro sistema immunitario e il cibo assume un ruolo fondamentale per mantenerlo “in forma”. Infatti, il 70% del sistema immunitario è presente nelle mucose del l’intestino e dobbiamo quindi alimentarci in modo corretto, come sempre, ma soprattutto in questo periodo, introducendo vitamine e sali minerali e antiossidanti che migliorano il funzionamento del sistema immunitario.
Pertanto ricordiamoci di mangiare ogni giorno almeno 3 porzioni di frutta e verdura, meglio se di stagione (io consiglio 1 porzione di frutta durante lo spuntino e 1 porzione per la merenda, quindi sempre lontano dai pasti principali; mentre la verdura 1 porzione a pranzo e 1 a cena). Frutta e verdura sono ricche di fibra, che contribuisce al al corretto funzionamento del transito intestinale, polifenoli e carotenoidi che con il loro potere antiossidante contrastano i radicali liberi. In particolare consumiamo la frutta e la verdura di colore rosso, giallo e arancione (pomodori, carote, zucca, ecc.) perché ricchi di β-carotene, precursore della della vitamina A, (essendo liposolubile Il β-carotene viene assorbito meglio se assunto insieme ai grassi, ovviamente olio EVO), e gli agrumi (possiamo, ad esempio, condire l’insalata con succo di limone piuttosto che aceto) che sono ricchi di vitamina C, importante per la funzione dei linfociti e delle cellule “natural killer”.
Non meno importanti sono verdura e frutta di colore bianco e viola, anch’esse ricche di sostanze importanti come antocianine e polifenoli.
Un toccasana per l’apparato respiratorio, bersaglio principale del virus, sono le Brassicaceae (cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo cinese, cavolini di Bruxelles ecc.) per la presenza dello zolfo, disinfettante e tonificante nelle affezioni dell’apparato respiratorio.

Anche la frutta secca è importante per il sistema immunitario per la presenza del rame.

Ricordiamoci, inoltre di consumare i cereali integrali (anche la pasta integrale), riducendo il loro consumo solo in determinate patologie intestinali), perché nel germe e nel pericarpo (la porzione esterna del chicco) sono presenti la maggior parte delle vitamine e dei minerali.
Non dimentichiamoci dei legumi, ottima fonte proteica consumati insieme ai cereali e se proprio i bambini non li amano prepariamo degli hamburger di ceci o lenticchie con verdure  (bisogna prenderli un po’ in giro 😁)
Capisco la difficoltà in questo periodo a reperire del pesce fresco, ma se possiamo prendiamo soprattutto il pesce piccolo, più ricco di ω-3 (acidi grassi ad azione antinfiammatoria).
La fonte proteica è rappresentata anche dalla uova (l’albume è molto proteico) e sono anche ricche di vitamine del gruppo B, colina e zinco, quest’ultimo implicato nel mantenimento di un forte potere immunitario.
Si alle spezie come curcuma che vanta un notevole potere antiinfiammatorio, zenzero, chiodi di garofano, cannella. Si all’aglio contenente allicina, potente antibatterico.
E per finire con il dolce utilizziamo miele, che con le sue proprietà antibatteriche aiuta a rafforzare il sistema immunitario, e il cacao (consiglio il cioccolato fondente dal 70% in su), il cioccolato non solo fa bene all’umore (contribuisce alla secrezione della serotonina, l’ormone del benessere), ma secondo recenti studi, è anche un potente antinfiammatorio.

Riassumendo, cerchiamo di variare frutta, verdura, mangiamo un po’ di tutto, i nostri piatti devono avere il colore dell’arcobaleno 🌈, cerchiamo di stare sereni aiutandoci anche con una buona alimentazione.

Il cibo che mangi può essere o la più sana e potente forma di medicina o la più lenta forma di veleno (Ann Wigmore).

Abbiamo tanto tempo per preparare ottime ricette, non esistono solo farina 00, zucchero e lievito 😉 e…

… continuate a seguire la dieta, mi raccomando, io vi controllo sempre 🤓

Vi abbraccio

Grano saraceno con cavolini di Bruxelles

Grano saraceno con cavolini di Bruxelles

Ingredienti per 2 persone

  • 200g di cavolini di Bruxelles
  • 180g di grano saraceno
  • Olive nere denocciolate
  • Pomodorini secchi sott’olio
  • Olio evo
  • Aglio
  • Curry

Pulire i cavolini dalle foglie esterne e cucinarli in acqua (saltata a piacere) per circa 20 minuti. A fine cottura scolare l’acqua (io la conservo per la cottura del grano saraceno) e tenerli da parte.

In una pentola antiaderente mettere l’olio e soffriggere leggermente l’aglio con i pomodori secchi, dopo qualche minuto aggiungere le olive denocciolate tagliate a rondelle e i cavolini. Aromatizzare con il curry.

Cuocere il grano saraceno (circa 15-20 minuti), scolarlo e aggiungerlo nella pentola assieme ai cavolini e al resto del condimento.

Se lo gradite potete condire con scaglie di parmigiano.